lunedì 30 aprile 2012

GRAZIE_A_TUTTI_COLORO_CHE_HANNO_VOTATO_E_SOSTENUTO_IL_SINDACATO_C.N.I. COORDINAMENTO NAZIONALE INFERMIERI SICILIA Calogero Coniglio A. Renda M.Cirignotta C.Gagliano B.Cirino

TAPIRO D'ORO AL NURSIND.NELL'ASP 3 DI CATANIA HANNO CANDIDATO ANCHE ASSS,PUERICULTRICI,TSRM. VIVA IL SINDACATO DEGLI INFERMIERI.HANNO PRESO IN GIRO TUTTI GLI INFERMIERI D'ITALIA Calogero Coniglio

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giovedì 1 marzo 2012

Continua la protesta degli Infermieri in Sicilia. Stamattina per tutta la mattina, un presidio di Infermieri guidati da Calogero Coniglio, Coordinatore Regionale del sindacato Infermieri C.N.I.-F.S.I, si è riunito davanti l´entrata dell´ospedale Ferrarotto, presidio ospedaliero dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "Policlinico Vittorio Emanuele" di Catania, per protestare e sensibilizzare la cittadinanza sulle problematiche sollevate dal sindacato che ancora aspetta risposte dai direttori generali delle 17 aziende sanitarie siciliane. Vogliamo informare i malati e i loro familiari - afferma Calogero Coniglio - sulla precaria situazione che li aspetta all´interno dell´ospedale. La carenza di organico, la scarsa qualità del servizio e la significativa riduzione dei posti letto sono alcuni dei disagi che paga il malato, l´utente finale del servizio sanitario siciliano". La difficile condizione degli infermieri siciliani, la carenza di organico, la scarsa qualità del servizio, il riconoscimento del cosiddetto cambio divisa/consegna aziendale, e l'istituzione della figura dell'infermiere di famiglia con conseguente valorizzazione professionale e creazione di

Continua la protesta degli Infermieri. Il 29 febbraio, dalle ore 9 e per tutta la mattina, un presidio di infermieri guidati da Calogero Coniglio, Coordinatore Regionale del sindacato Infermieri C.N.I.-F.S.I, si è riunito davanti l´entrata dell´ospedale Ferrarotto, per protestare e sensibilizzare la cittadinanza sulle problematiche sollevate dal sindacato che ancora aspetta risposte dai direttori generali delle 17 aziende sanitarie siciliane."Vogliamo informare i malati e i loro familiari - afferma Calogero Coniglio - sulla precaria situazione che li aspetta all´interno dell´ospedale. La carenza di organico, la scarsa qualità del servizio e la significativa riduzione dei posti letto sono alcuni dei disagi che paga il malato, l´utente finale del servizio sanitario siciliano".

sabato 25 febbraio 2012

Acitrezza, le figure di supporto in sanità

Sotto i faraglioni ciclopici, in uno scenario ulissiano, si è svolto il 24 febbraio del 2012 un convegno di studio organizzato dal sindacato CNI-FSI degli infermieri. Il tema della giornata: le figure di supporto in sanità “Ruoli e competenze nell’ottica del lavoro d’equipe”. Circa 80 i partecipanti delle varie figure che oggi operano in sanità. Tra i relatori il Segretario Nazionale del Sindacato CNI(coordinamento nazionale infermieri) Dott. Schinco Michele e il Dott. Balducci Francesco della segreteria nazionale. Moderatore il Dott. Lillo Coniglio Segretario Regionale del CNI. Molte le certezze che sono venute fuori dal convegno di studi ,prima fra tutte, la presenza in sanità di una nuova figura emergente l’OSS che con il decreto legislativo del 18 febbraio del 2000 nasce all’interno del sistema organizzativo socio-sanitario Italiano. Un processo che oggi porta questa figura a creare anche una specializzazione integrativa l’OSS-S che svolge i suoi compiti senza nessuna azione subalterna all’Infermiere ma secondo le varie mansioni indicate dal suo profilo professionale. Nessuna delega ,quindi, ma operatività e responsabilità proprie in un contesto di equipe e di lavoro.

                                                                                            Di Maurizio Cirignotta

martedì 21 febbraio 2012

Servizio denuncia al Telegiornale Presidio al Policlinico - protesta del sindacato C.N.I.- F.S.I. COORDINAMENTO NAZIONALE INFERMIERI 'Infermieri pochi e mal pagati'. Per il C.N.I.- F.S.I.: B. Cirino, A. Renda, A. Stiro, C. Gagliano, M. Cirignotta, C. Coniglio al link http://www.telejonica.com/tgonline.php

SERVIZIO AL TELEGIORNALE al link    http://www.telejonica.com/tgonline.php
Continua la protesta da parte del Sindacato C.N.I. COORDINAMENTO NAZIONALE INFERMIERI aderente alla F.S.I. Federazione Sindacati Indipendenti . Questa mattina, infatti, è stato organizzato un presidio presso il policlinico "Rodolico" di Catania in Via S.Sofia n. 70 al padiglione 1, per sensibilizzare la cittadinanza su problematiche sollevate dal sindacato che ancora aspetta risposte dall'Assessore Russo.
Tra le richieste, l'introduzione della nuova figura dell'Infermiere di famiglia, il riconoscimento del "cambio divisa aziendale" come orario di lavoro a tutti gli effetti. E, infine, l´apertura dei tavoli di concertazione, per poter discutere finalmente di somme dovute di diritto.
"Le Aziende ospedaliere e universitarie - spiega Calogero Coniglio, Coordinatore Regionale del sindacato Infermieri C.N.I.-F.S.I - non mettono in atto, ormai da anni, le procedure dei passaggi di fasce progressione orizzontale degli Infermieri, del personale sanitario e di supporto. La fascia serve a dare una risposta al fatto che non esistono più gli scatti di anzianità e per dare una risposta economica anche a coloro che non possono avere progressioni di carriera verticali".
Il Sindacato chiede, pertanto, alle direzioni l´apertura dei tavoli di concertazione, per poter discutere finalmente di somme dovute di diritto. "Noi comprendiamo a pieno la necessità di risparmio di una Regione che si trova in deficit ad affrontare un piano di rientro - commenta Coniglio- ma non è accettabile esporre a un tale disagio una categoria come quella infermieristica che, da tempo, in molti reparti, è oramai allo stremo".
Ma come si potrebbero finanziare queste indennità fisse, da mettere in busta paga agli Infermieri e a tutto il personale sanitario del comparto? "Potrebbe essere una buona idea assumere meno medici- risponde Coniglio- In Europa la proporzione Medici- Infermieri fa tanto riflettere. In Irlanda: 6 Infermieri per un medico. in Inghilterra: 4 Infermieri per un medico. In Italia siamo agli ultimissimi posti, avendo più medici che Infermieri".

C.N.I. - F.S.I. COORDINAMENTO NAZIONALE INFERMIERI
SEGRETERIA NAZIONALE
Viale Ettore Franceschini n. 73
00155 ROMA Tel. +39 06 42013957 Fax +39 0642003671 www.cninazionale.it
C.N.I. - FSI COORDINAMENTO NAZIONALE INFERMIERI REGIONE SICILIA
Via Gigi Macchi, 20 - 95100
Catania
SEGRETERIA DI COORDINAMENTO PROVINCIALE
Via Ciccaglione, 70 (Adiacente P.zza Lanza) 95100
Catania Tel/Fax 095439506 - 338 8629354

Art. "LA SICILIA " 21-02-12. Presidio al Policlinico - protesta del sindacato C.N.I.- F.S.I. 'Infermieri pochi e mal pagati'. Per il C.N.I.- F.S.I.: B. Cirino, A. Renda, A. Stiro, C. Gagliano, M. Cirignotta, C. Coniglio

Art. "LA SICILIA " 21-02-12. Presidio al Policlinico - protesta del sindacato C.N.I.- F.S.I. 'Infermieri pochi e mal pagati'. Per il C.N.I.- F.S.I.: B. Cirino, A. Renda, A. Stiro, C. Gagliano, M. Cirignotta, C. Coniglio

giovedì 16 febbraio 2012

In Stato di Agitazione Gli Infermieri Siciliani. Per il sindacato C.N.I. COORDINAMENTO NAZIONALE INFERMIERI aderente alla Federazione Sindacati Indipendenti (F.S.I.) Calogero Coniglio chiede ai direttori generali il riconoscimento e pagamento dei passaggi di fascia, nostro diritto assoluto, e dei tempi della consegna. Ha ribadito ancora una volta sull'esubero dei medici in Sicilia a discapito degli Infermieri, e l'istituzione dell'Infermiere di Famiglia. Ha sottolineato il nuovo percorso di studi universitario dell'Infermiere, i nostri pesanti carichi di lavoro, sulle mobilità interne delle aziende non ancora espletate, sulla politica che ha favorito le cliniche private anzichè l'assistenza domiciliare.

Coordinamento Nazionale Infermieri - F.S.I. - Coniglio Calogero denuncia "il riconoscimento di passaggio di fascia orizzonatale a gli Infermieri e al Comparto, l'istuzione del'Infermiere di famiglia, i 20 minuti retribuiti della consegna, l'esubero di medici a discapito degli InfermierI"

sabato 11 febbraio 2012

C.N.I.-F.S.I. Sindacato Infermieri di Sicilia: più diritti per gli Infermieri e meno Medici CALOGERO CONIGLIO

Il Coordinamento del Sindacato Infermieri di Sicilia chiede attenzione su una problematica rilevante che investe il settore a livello nazionale. La questione riguarda i ritardi nell’apertura dei tavoli di concertazione con i sindacati da parte delle aziende sanitarie siciliane, in particolare, di quelle della provincia di Catania.
 Le Aziende ospedaliere e universitarie – spiega Calogero Coniglio, Coordinatore Regionale del sindacato Infermieri C.N.I.-F.S.I - non mettono in atto, ormai da anni, le procedure dei passaggi di fasce progressione orizzontale degli Infermieri, del personale sanitario e di supporto. La fascia serve a dare una risposta al fatto che non esistono più gli scatti di anzianità e per dare una risposta economica anche a coloro che non possono avere progressioni di carriera verticali”.

 Il Sindacato chiede, pertanto, alle direzioni l’apertura dei tavoli di concertazione, per poter discutere finalmente di somme dovute di diritto. “Noi comprendiamo a pieno la necessità di risparmio di una Regione che si trova in deficit ad affrontare un piano di rientro – commenta Coniglio-  ma non è accettabile esporre a un tale disagio una categoria come quella infermieristica che, da tempo, in molti reparti, è oramai allo stremo”.

 Ma come si potrebbero finanziare queste indennità fisse, da mettere in busta paga agli Infermieri e a tutto il personale sanitario del comparto? “Potrebbe essere una buona idea assumere meno medici- risponde Coniglio- In Europa la proporzione Medici- Infermieri fa tanto riflettere. In Irlanda: 6 Infermieri per un medico. in Inghilterra: 4 Infermieri per un medico. In Italia siamo agli ultimissimi posti, avendo più medici che Infermieri”.

 Noi a questa politica continueremo ad opporci, con ogni mezzo, per tutelare gli Infermieri, tutto il personale sanitario di comparto, ma soprattutto per tutelare i cittadini che hanno diritto a curarsi in ospedali che possano usufruire di un servizio di assistenza di eccellenza cui tutti noi aspiriamo. C’è molto da fare – conclude Coniglio - ancora nelle aziende sanitarie catanesi, nonostante l’assunzione di Infermieri con l’ultimo bando di concorso, è necessario ridistribuire il personale aziendale con mobilità interne, ricollocarlo e riorganizzarlo nelle divisioni, tagliando ove ci siano esuberi e integrando dove ci siano carenze, riportando carichi di lavoro equilibrati, programmazione flessibile dei turni e rispetto da parte dell’organizzazione. I contratti nazionali sono bloccati da un governo che ha dimenticato i lavoratori pubblici rendendoli i nuovi poveri della società. Spetta alla contrattazione integrativa decentrata a livello locale, che parte dal CCNL del 1994, stabilire i passaggi di progressione orizzontale per dare ossigeno ad uno stipendio divorato dai rincari. Ogni anno che passa, la somma di queste fasce non può essere più recuperata, somme che diventano parte fissa integrante dello stipendio e della pensione”.




Articolo del giornale_'LA_SICILIA'_Il_sindacato_infermieri_C.N.I-F.S.I_incontra_l''Assessore_M._Russo CALOGERO CONIGLIO

Il Sindacato infermieri Cni-Fsi chiede l’introduzione dell’Infermiere di famiglia CALOGERO CONIGLIO

Catania 3 febbraio 2012- Le case sono oggi il più grande ospedale per malati cronici, terminali e anziani. Queste persone non sono in grado di andare in ambulatorio, a volte nemmeno di muoversi nel letto, e vengono assistite da familiari, badanti e medici di famiglia. Una figura che sarebbe importante introdurre nella Sanità siciliana è quella dell’Infermiere di famiglia. E’ questo  l’appello rivolto dal Sindacato infermieri Cni-Fsi della Regione Sicilia. 
“Si tratta di un ruolo di libera professione svincolato dalle strutture ospedaliere – spiega Calogero Coniglio, coordinatore regionale del Cni Fsi Coordinamento nazionale degli infermieri – che oltre a portare benefici alla cittadinanza, consentirà la creazione di nuova occupazione. L’infermiere di famiglia è, infatti, una figura professionale che già in alcune regioni del Nord è stata istituita con grande successo grazie alla possibilità di garantire una risposta immediata al bisogno di assistenza”.
Cure, aiuto, sostegno ai malati. Il tutto a domicilio. È questo il compito dell´infermiere di famiglia. La figura, dotata di titolo di studio specifico post laurea, ha il compito non solo di assistere e curare i pazienti, favorendo anche le dimissioni anticipate dall´ospedale, ma anche di instaurare un rapporto con le loro famiglie, creando una rete di relazioni diffusa sul territorio locale.
Operando a stretto contatto con i medici generici e sostituendosi ad essi nei casi in cui i pazienti abbiano necessità di continue cure infermieristiche, gli infermieri di famiglia svolgono anche un ruolo educativo, formativo e preventivo verso i parenti del malato, informandosi ad esempio sui fattori di rischio familiari e la componente genetica di alcune patologie. Un servizio, insomma, quello dell´infermiere di famiglia, che si prende cura dei malati, delle loro famiglie, diviene anello fondamentale per le relazioni tra strutture sanitarie e pazienti evitando loro di doversi spostare per raggiungere gli ospedali e consentendo loro di poter rimanere nella comodità delle proprie abitazioni nel periodo delle cure.
“Chiediamo attenzione per questo settore dell'assistenza – conclude Coniglio - strategico per i bisogni della popolazione. In un periodo in cui la programmazione sanitaria prevede la riduzione dei posti letto ospedalieri, diventa fondamentale un’azione di potenziamento dell'assistenza alla cronicità sul territorio”.

giovedì 9 febbraio 2012

Corso ECM “Le figure di supporto in sanità: ruoli e competenze nell'ottica del lavoro d'equipe”

Il corso che fornisce 5 crediti formativi Ecm è organizzato dal CNI-FSI Regione Sicilia.
Gratuito per gli iscritti C.N.I.- F.S.I., Euro 20 per i non iscritti,possono partecipare  tutte le professioni sanitarie. La sede del corso che si terrà venerdì 24 Febbraio 2012 e quello della magnifica Acitrezza presso il lungomare dei ciclopi,139. Per info contattare i numeri:  fax 095 439506 cell 338 8629354.
Tra i relatori Il Dott.Balducci Francesco Doc. Università BARI., il  Dr. Schinco MIchele Segr. Nazionale C.N.I.-F.S.I., il Dr. Vergine Dario Presidente APSI.


Il pagamento potrà essere effettuato tramite bonifico bancario intestato a: Coniglio Calogero CNI - Unicredit Filiale di Via Androne Catania - Codice IBAN: IT 55 R 02008 16932 000300667538 - Causale: “Corso ECM” (Inviare copia del bonifico via fax: 095 439506)


                                                                                                                 C.M.


venerdì 3 febbraio 2012

Corsi Fad gratuiti per Infermieri

Nell'ambito del processo di ricerca e di  formazione a distanza segnaliamo a tutti gli iscritti e simpatizzanti un corso gratuito sulle problematiche di assistenza oncologica. Il link per accedere alla piattaforma è: www.fadinauge.it.

                                                                                                                        C.M.

sabato 28 gennaio 2012

Elezioni RSU, Segreteria Nazionale F.S.I a Catania

Presso il centro congressi Gelso Bianco di Catania si è svolta in data 28 gennaio 2012 alle ore 15.00 la tornata Siciliana del tour nazionale che la federazione sindacati indipendenti ha già organizzato in altre parti dell’Italia per sensibilizzare la struttura organizzativa ed i candidati, alla prossima tornata elettorale delle RSU aziendali del 5-6-7 marzo prossimo. Obbiettivo quello di promuovere la cultura del sindacato libero e federativo che oggi rappresenta il futuro di tante professioni  e di molte sigle sindacali che hanno portato avanti per anni il motto “l’unione fa la forza”,condizione che ha permesso a questo gruppo sindacale di raggiungere la piena rappresentatività nazionale. Erano presenti all’assise Leopoldo Guidi segretario nazionale(Fsi),Raimondo Leotta segretario nazionale(Usae),Luigi Ionna coordinatore nazionale(Fsi),Michele Schinco segretario nazionale(Cni),Cesare Scrivano coordinatore nazionale (Autonomie Locali). Tra le dichiarazioni di rilievo quelle di Luigi Ionna che illustrando il programma organizzativo delle prossime RSU e ha detto: “Le Rsu rappresentano il parlamentino all’interno dell’azienda lo stesso permette di portare sui tavoli aziendali le problematiche dei lavoratori”. Da parte sua Leopoldo Guidi ha voluto dare un’impronta di politica sindacale al di fuori del sistema dei partiti, ammettendo: “Il paese ,oggi, è molto sottomesso alla grande finanza che purtroppo ha dirottato la centralità dei bisogni dei lavoratori verso altri interessi, stà a noi creare una nuova cultura di politica democratica che possa dare un futuro ai nostri giovani”. Nella parte finale l’intervento di Michele Schinco segretario nazionale del coordinamento nazionale infermieri che nel suo intervento ha chiaramente fatto capire come i grandi sindacati hanno da sempre lavorato contro la professione infermieristica: “l’ultima scure è stata lanciata dalla CGIL medici –ha detto Schinco- che con la sua mozione di forza ha definitivamente affossato l’articolo dedicato alla libera professione degli Infermieri”. Una realtà che molti infermieri non conoscono ma che ai tavoli di contrattazione è chiaramente evidente.
                                                                                                   Di Maurizio Cirignotta

lunedì 23 gennaio 2012

CNI-FSI A "PRIMA LINEA SALUTE" SU TELECOLOR

Il CNI-FSI della Regione Sicilia è stato invitato a partecipare alla trasmissione "PRIMA LINEA SALUTE" che si svolgerà il 24 Gennaio 2012  sull'emittente televisiva Telecolor. Il programma che sarà trasmesso in diretta alle 20,30 tratterà i temi : "sponsorizzazione e valorizzazione della
professione infermieristica,"temi sociali e lavoratori della sanità", "liberalizzazioni degli ordini e
albi professionali","organizzazione dell'assistenza sul territorio".

                                                                                                       C.M.

RSU 2012 il 5-6-7 Marzo

sabato 21 gennaio 2012

Manovra Monti ,sanzioni per i sanitari che non si aggiornano

Tra nuove regole e norme, arrivano le sanzioni per le professioni sanitarie che non si aggiornano con i crediti ECM. Il tetto dei 50 crediti annuali per i tre anni di riferimento(2011-2013) oggi,sono obbligatori e sanciti da una norma collegata alla finanziaria. Nello specifico è il decreto legge n.138 del 13.08.2011 coordinato con la legge di conversione n.148 del 14.09.2011-Titolo II-. Le nuove regole sono state proposte alla commissione nazionale ECM dal COGEAPS(consorzio gestione anagrafica delle professioni sanitarie) e si possono ricondurre in alcuni punti cardine:

1.       Gli enti accreditati hanno l’obbligo di tenere l’elenco di tutti gli eventi formativi ECM e fornire i al COGEAPS l’elenco dei soggetti che hanno conseguito i crediti.

2.       Tutti i crediti ottenuti all’estero devono prima essere attestati dagli ordini professionali.

3.       Gli ordini e i collegi hanno l’obbligo di registrare l’elenco degli iscritti che si sono formati con i crediti ECM e irrogare le sanzioni disciplinari.

La data entro il quale gli ordini  decideranno le sanzioni da applicare agli iscritti è indicata al 13 Agosto 2012 Il programma ECM a cui i sanitari si dovranno uniformare è regolamentata da una determinazione della Commissione Nazionale ECM del 13 gennaio 2010 e dal DPCM del 26 Luglio 2010.  Molte  le novità rispetto al triennio 2008-2010,viene confermato che ogni operatore sanitario deve acquisire 150 crediti formativi nel triennio 2011-2013, (50 crediti/anno - con un minimo di 25 e un massimo di 75), da quest’anno non si possono recuperare i crediti degli anni precedenti,anche i docenti non potranno acquisire tutti i crediti attraverso convegni o tutoring il limite viene fissato al 60% del 150 previsti nel triennio, Riguardo gli Infermieri attraverso le piattaforme FAD potranno acquisire solo il 60%  dei  crediti previsti nei tre anni  (90 su 150). Altra limitazione è quella della  acquisizione dei crediti ECM attraverso eventi sponsorizzati, non si potrà superare il limite di un terzo del totale.

                                                                                                               Di Maurizio Cirignotta