venerdì 6 settembre 2019

Asp Catania, firmato accordo delle fasce. Fsi-Usae: “Ai lavoratori 80 euro in più”


Asp Catania, firmato accordo delle fasce. Fsi-Usae: “Ai lavoratori 80 euro in più”
CATANIA 06 SETTEMBRE - Finalmente una buona notizia per lavoratrici e lavoratori dell’Asp di Catania. E' stato, finalmente, sottoscritto ieri nei locali di Via Santa Maria La Grande l'accordo per assegnare le fasce, progressioni economiche orizzontali, durante la riunione di delegazione tra Organizzazioni Sindacali e parte pubblica composta dai vertici della direzione generale dell’Asp, il Direttore Amministrativo dott. Giuseppe Di Bella e il Dott. Santo Messina responsabile delle risorse umane.

Asp Catania, firmato accordo delle fasce. Fsi-Usae: “Ai lavoratori 80 euro in più”
"Siamo soddisfatti per i lavoratori, una boccata d’ossigeno in busta paga, un accordo che arriva dopo mesi di trattative – commentano i dirigenti sindacali Salvatore Bellia e Maurizio Cirignotta, componenti della Segreteria Territoriale della Fsi-Usae Federazione sindacati indipendenti, organizzazione costituente della confederazione Unione Sindacati autonomi europei di Catania -  E' stato firmato l’ accordo sui passaggi di fascia relativi all’anno 2019 per il personale del comparto, un piccolo riconoscimento, ai lavoratori che ogni giorno, pur nelle difficoltà, con la carenza di personale e i super carichi di lavoro, garantiscono un servizio fondamentale come quello dell’assistenza dei pazienti”. “L'accordo prevede l'avvio delle procedure di selezione a breve termine ed il completamento delle procedure amministrative entro il 31.12.19. Il bando di partecipazione sarà pubblicato sul sito aziendale e tutti i dipendenti aventi diritto, in riferimento al regolamento ed alla legislazione vigente, potranno transitare alla fascia superiore e godere di 70-80 euro lordi in più in busta paga che costituiscono anche un borsellino monetario utile ai fini pensionistici. Il nostro impegno concludono dirigenti sindacali della Fsi-Usae - sarà costante e continuo nel presidiare il completamento delle procedure necessarie”.

martedì 26 marzo 2019

Vittoria della Fsi-Usae: “Riconosciuta la retribuzione dei tempi di vestizione e svestizione”

Vittoria della Fsi-Usae: “Riconosciuta la retribuzione dei tempi di vestizione e svestizione”

CATANIA 26/ì MARZO - Grande riconoscimento per la battaglia portata avanti dalla Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei in merito al tempo di vestizione/svestizione incardinata dagli infermieri del Policlinico Vittorio Emanuele. Il procedimento instaurato davanti al tribunale del lavoro di Catania nel lontano 2012 per il tramite dei legali Caruso Denise Maria e Pistorio Alessandro ha trovato il giusto riconoscimento. “Vittoria per gli infermieri del Policlinico Vittorio Emanuele iscritti alla Fsi-Usae - dichiara Calogero Coniglio, Segretario Regionale - Con sentenza n. 1119/2019 è stata riconosciuta ai ricorrenti la retribuzione dei tempi di vestizione e svestizione e riconosciuti anche gli arretrati”.

"La valorizzazione del lavoro, parte dalla considerazione dei tempi utili alle attività da svolgere e, tra queste, si considera necessaria per il personale sanitario, in particolare, la svestizione dagli abiti civili prima e dopo l'attività lavorativa. La decisione ottenuta, è una grande vittoria per i professionisti sanitari", commentano i dirigenti sindacali Fsi-Usae del “Policlinico Vittorio Emanuele” Biagio Cirino, Zappalà, Domenico Muscia.

venerdì 19 ottobre 2018

Policlinico, problema parcheggi e raffica di multe per i lavoratori. Fsi-Usae denuncia e fa ricorso alla Prefettura




FSI-USAE
SICILIA
Federazione Sindacati Indipendenti
organizzazione costituente della confederazione USAE
Tel 06.42013957 Fax 06.42003671


Policlinico, problema parcheggi e raffica di multe per i lavoratori. Fsi-Usae denuncia e fa ricorso alla Prefettura

19 OTTOBRE - La Fsi-Usae denuncia alla Prefettura le numerosissime multe elevate, soprattutto ai lavoratori, nei parcheggi del Policlinico da aprile ad oggi. "Una condotta aziendale, più volte segnalata e discussa con la direzione e mai risolta, che sta approfittando dello stato di bisogno e di necessità dei lavoratori. Abbiamo chiesto l’intervento del Prefetto al fine di annullare le multe già comminate dalla ditta Eco-turist", spiega Calogero Coniglio segretario regionale della Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei.

“Il problema si è accentuato con il trasferimento di 7 unità operative dal presidio ospedaliero Vittorio Emanuele al nuovo padiglione 8 - dichiara Biagio Cirino componente della segreteria territoriale -  e la situazione potrà peggiorare quando il 18 novembre aprirà il nuovo pronto soccorso e con altre unità operative che saranno trasferite dal presidio ospedaliero Vittorio Emanuele al Policlinico”. 

"Raggiungere il posto di lavoro deve essere confortevole e non ostacolato, pena lo stesso rendimento che inevitabilmente si ripercuote anche sulle condizioni di lavoro e con esse sulla qualità del servizio sanitario offerto. Dover arrivare in ospedale con almeno un'ora di anticipo per cercare un parcheggio, non aiuta a mantenere quella serenità necessaria a chi svolge professioni come l’infermiere, medico, tecnico, il personale di supporto così delicate, che si occupano di cura e assistenza dei pazienti per garantire il cambio turno". spiega Coniglio.

La Fsi-Usae pertanto ha chiesto più volte che l’azienda si adoperi al più presto per risolvere il problema. I mezzi pubblici in città non funzionano e quindi i lavoratori sono costretti ad usare l’auto. "Chiederemo al Comune maggiori collegamenti da tutte le parti della città con la linea di autobus per raggiungere il Policlinico in 15 minuti. Tuttavia, da parte del Comune di Catania e delle quattro aziende sanitarie non c’è mai stato un reale impegno teso a risolvere il problema".

"Fra pochi mesi, per come dichiara l’assessore Razza, aprirà il S. Marco nella periferia est della città a ridosso della tangenziale, gli organi competenti si sono chiesti con quali mezzi pubblici i cittadini dovranno recarsi all’ospedale S. Marco per visite specialistiche, ricoveri, ecc.? E’ necessario aumentare le corse al fine di consentire uno spostamento più comodo non solo ai lavoratori giornalieri, ma in particolare ai turnisti. Attuare bus navetta che da zone di parcheggio più ampie possano portare i lavoratori alla sede ospedaliera, cosi da permettere loro di arrivare in orario. In generale dunque, una maggiore interconnessione con i mezzi pubblici".

"Pertanto, stante l’infruttuosità delle diverse sollecitazioni fatte all’azienda, abbiamo chiesto al Prefetto di voler intervenire a tutela dei lavoratori, accogliendo il nostro ricorso e dichiarare nulli, illegittimi o comunque infondati gli accertamenti, con conseguente ordinanza di archiviazione degli atti, nonché una verifica sul corretto operato degli organi amministrativi dell’A.O.U. Policlinico Vittorio Emanuele e della Eco-turist. Tutto ciò  al fine di ripristinare i principi di democrazia e serenità degli operatori sanitari che sono venuti meno all’interno dell’azienda", conclude Coniglio. 

lunedì 15 ottobre 2018

Licenziamenti Bellini, Fsi-Usae presenta verbale al segretario particolare del viceministro Fioramonti Dino Giarrusso


Licenziamenti Bellini, Fsi-Usae presenta verbale al segretario particolare del viceministro Fioramonti Dino Giarrusso


CATANIA 15 OTTOBRE - Questa mattina, il segretario particolare del viceministro Fioramonti Dino Giarrusso ha incontrato i docenti e gli studenti all’Istituto Bellini, per trovare una soluzione al caos che è esploso negli ultimi giorni e che mette a serio rischio il normale svolgimento dell’attività didattica.

Dopo la conferenza tenutasi presso l’istituto Bellini, Calogero Coniglio, Segretario Regionale della Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti costituente della confederazione Unione sindacati Autonomi Europei, ha esposto a Giarrusso dettagliatamente la vicenda dei 18 licenziamenti del Bellini, consegnando il verbale della riunione consortile di settembre avvenuta tra città metropolitana e istituto Bellini.

Nel documento presentato si evince che alla riunione consortile parteciparono il sindaco Salvo Pogliese, la dottoressa Clara Leonardi direttore amministrativo del Bellini, il presidente del Bellini prof.ssa Graziella Seminara, il direttore didattico prof Carmelo Giudice e il dott. Francesco Schiliro’ rappresentante della città metropolitana.

Schilirò nel verbale ha ribadito la sua proposta di erogare al Bellini una parte della somma dovuta e per la restante parte servizi prestati direttamente dalla Pubbliservizi. "Bisogna però ricordare - spiega Coniglio - che in base a quanto previsto dll’art. 4 del CCNL “Multiservizi integrati” e al parere legale presentato, i 18  lavoratori dovrebbero essere assorbiti dall’azienda subentrante cioè la Pubbliservizi, cosa che invece non è successa". 

domenica 14 ottobre 2018

FSI-USAE: "Se non si migliora la rete dello scadente servizio 118, se non si apre il pronto soccorso del Policlinico e l’ospedale S.Marco, i cittadini continueranno ad ammassarsi al centro città,


FSI-USAE: "Se non si migliora la rete dello scadente servizio 118, se non si apre il pronto soccorso del Policlinico e l’ospedale S.Marco, i cittadini continueranno ad ammassarsi al centro città, con pazienti in barella, su sedie a rotelle, in fila per ore al pronto soccorso e saremo ogni giorno punto e a capo. Non è solo un problema organizzativo ma anche politico. L’assessore Razza può accelerare il percorso. Per offrire un servizio di emergenza di qualità con ampi spazi e moderni va aperto subito il pronto soccorso del policlinico per dare ossigeno alla città. Non è solo un problema organizzativo ma anche politico. L’assessore Razza può accelerare il percorso. Il pronto soccorso del Policlinico è pronto per essere inaugurato, non manca nulla, strutturato in tre piani in via Santa Sofia, da 15mila e 682 metri quadrati, comprensivo di eliporto. L’azienda ospedaliera universitaria diventerebbe il riferimento principale per l’ emergenza della città e di tutta la Sicilia orientale. Da nostre fonti aziendali, attendibilissime, aprirà entro l’anno e contemporaneamente sarà chiuso quello del Vittorio Emanuele. La nuova struttura del Policlinico ospiterà una rianimazione e una terapia intensiva con 18 posti letto, un blocco operatorio con sterilizzazione, contenente due sale operatorie destinate al pronto soccorso, un centro emotrasfusionale, elisuperficie nella terrazza e ambulatori vari. A nostro avviso non c’è stata coordinazione tra le aziende. Il ritardo dei lavori per completare il San Marco, l'ampliamento del pronto soccorso del Garibaldi e di quello nuovo che dovrebbe sorgere in via Filzi che non è andato di pari passo con l’apertura del pronto soccorso del Policlinico, hanno causato un sovraffollamento del Garibaldi dove infermieri, ausiliari, medici lavorano senza fermarsi un attimo. Conosciamo benissimo quella realtà, ed è difficile contenere l’esasperazione e l’irritabilità di centinaia di cittadini che sono costretti a subire i lunghi tempi di attesa. Lì nascono i focolai delle aggressioni al personale, solo quest’anno dopo 7 anni di nostre denunce, di personale picchiato e minacciato in Sicilia, direttori generali, Assessore regionale e ministro Grillo si sono accorti del problema. Meglio tardi che mai, ma ad oggi il problema è ancora irrisolto, non sono sufficienti gli ultimi provvedimenti presi dal ministro, miglior deterrente rimane il posto di polizia nei grandi ospedali di I e II livello delle città metropolitane. Sui posti di polizia la nostra segreteria generale Fsi-Usae il 27 luglio ha sensibilizzato il ministro della pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno in un incontro a Roma. 
L’assessore Razza può benissimo farsi collaborare da esperti del settore convocando la Consulta Regionale della sanità, composta da 40 membri esperti del settore sanità. È chiaro che non si può rischiare nel frattempo che al Garibaldi in attesa il personale ne paghi le conseguenze rischiando la vita per assecondare la rabbia degli utenti. Vanno presi subito provvedimenti preventivi: il sovraffollamento del Garibaldi non reggerà fino all’apertura del pronto soccorso del Policlinico. Il pronto soccorso del Vittorio Emanuele è una struttura ormai vecchia, non può più offrire servizi di qualità, i lavoratori hanno subito molte aggressioni, hanno lavorato con alti carichi di lavoro, non è a norma, le ambulanze arrivano al ps e per uscire devono fare retromarcia perché non c’è una via d’uscita. L’apertura del ps del Policlinico quindi aiuterebbe moltissimo a risolvere il problema del sovraffollamento. Se veramente si riuscisse a migliorare la rete dello scadente servizio 118 che ci ritroviamo, aprire il pronto soccorso del Policlinico e l’ospedale San Marco, migliorerebbe l’immagine della sanità siciliana, altrimenti i cittadini continueranno ad ammassarsi al centro città, con pazienti in barella, su sedie a rotelle in fila per ore al pronto soccorso e saremo ogni giorno punto e a capo. La Fsi-Usae c’è, ha fatto tanto per la sanità catanese denunciando criticità, carenze strutturali e del personale, ma è sempre pronta a proporre, collaborare per il bene dei cittadini e per la tutela dei lavoratori".

Biagio Cirino, Coniglio FSI-USAE: "Il pronto soccorso del policlinico apre il 18 novembre.Quanti MEDICI, INFERMIERI e PERSONALE di SUPPORTO saranno impegnati


Biagio Cirino, Coniglio FSI-USAE: "Il pronto soccorso del policlinico di Ct apre il 18 novembre ma azienda ha fatto richiesta di attivazione del POSTO DI POLIZIA al Questore? Quanti MEDICI, INFERMIERI e PERSONALE di SUPPORTO saranno impegnati? Con quale CRITERIO saranno scelti? NON SI PUO' SOTTRARRE personale da altri REPARTI già carenti. Quali PROTOCOLLI attiverà l’azienda per garantire la SICUREZZA fisica degli operatori addetti al triage del pronto soccorso? Non si può inaugurare un pronto soccorso creando disagio alle unità operative, dovuto alla CRONICA MANCANZA di PERSONALE. Attendiamo risposte si spera prima dell'inaugurazione.La direzione generale si è impegnata, nello specifico, ad arruolare risorse umane in tempi brevi, ma non condivideremo eventuali decisioni della direzione, di sottrarre operatori da altre unità operative per consolidare il pronto soccorso, perché indebolirebbe altri servizi provocando un aumento del carico di lavoro degli operatori sanitari in corsia. Sono trascorsi due mesi dall’incontro del 23 luglio tra i dirigenti sindacali e il direttore generale dell’A.O.U “Policlinico Vittorio Emanuele” di Catania. Un incontro ritenuto necessario, da entrambi le parti, per esaminare e discutere importanti tematiche ed anche di eventuali criticità operative inerenti l’apertura del pronto soccorso, su un territorio decisamente popolato – dichiara Calogero Coniglio Segretario Regionale della Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei. La Fsi-Usae, presente all’incontro con Calogero Coniglio e Biagio Cirino, ha posto inoltre per iscritto alla direzione generale domande non “negoziabili”, che aspettano ancora risposte, “per quanto riguarda la sicurezza, l’azienda ha fatto richiesta per l’attivazione di un presidio di polizia al Questore? Quante risorse professionali, personale medico, infermieristico e di supporto, saranno impegnate nel progetto di apertura del pronto soccorso? Con quale criterio è stata fatta la scelta degli operatori? Quali protocolli attiverà l’azienda per garantire la sicurezza fisica degli operatori addetti al triage del pronto soccorso? Tutto pronto almeno sulla carta ma già da tempo la Fsi-Usae esprime preoccupazione per le incognite, le risposte si spera arrivino prima dell’inaugurazione.” “La Fsi-Usae vigilerà affinchè gli unici interessi a governare il Policlinico Vittorio Emanuele e il relativo servizio di pronto soccorso – conclude Biagio Cirino componente della segreteria territoriale - siano e restino la qualità dell’assistenza pubblica e la tutela dei diritti degli operatori”.

Coniglio, B.Cirino FSI-USAE: "Licenziamenti ingiusti, reintegrare i Lavoratori.

Coniglio, B.Cirino FSI-USAE: "Licenziamenti ingiusti, reintegrare i Lavoratori.